Oh what fun it is to ride… ❄

18/12/2019

Newsletter dicembre 2019
christmas

Cari soci, quella che state leggendo è la Newsletter di FIAB Pedalopolis con la quale cerchiamo di tenervi aggiornati sulle iniziative in corso e sulle notizie principali relative alla ciclabilità bergamasca (e non solo). 
Buona lettura
e tanti auguri di Buone Feste!

CAMPAGNA “IO RISPETTO IL CICLISTA”

LETTERA AL COMUNE DI BERGAMO PER LA POSA DI CARTELLI “STRADA FREQUENTATA DA CICLISTI – 1,5 M PER IL SORPASSO”

Spettabili Amministratori, secondo l’International Transport Forum, l’Italia è il Paese con il più alto tasso di mortalità per km pedalato: ogni anno nei 17.000 incidenti che coinvolgono le biciclette risultano oltre 260 morti e 18.000 feriti, un morto ogni 35 ore. Una sorta di “bollettino di guerra” che si combatte tutti i giorni anche sulle strade della nostra città. 

Per questo FIAB Pedalopolis, da più di un decennio attiva sul territorio nel campo della mobilità ciclistica, promuove l’idea che la strada, luogo pubblico e condiviso per eccellenza, deve essere di tutti e che gli utenti più fragili (pedoni e ciclisti) debbano essere tutelati perché possano muoversi in condizioni di sicurezza.

Pertanto vi proponiamo di aderire alla campagna “Io rispetto il ciclista” (#iorispettoilciclista) promossa da Paola Gianotti (atleta) insieme a Marco Cavorso (padre di Tommaso, 14 anni, ucciso nel 2010 mentre si allenava in bici) e Maurizio Fondriest (campione del mondo di ciclismo).

La sfida che vi chiediamo di raccogliere è, detto con le parole dei promotori che citiamo, “difficile ma culturalmente importante per l’anno 2020: far piantare, dalle amministrazioni locali, lungo le strade d’Italia, cartelli che informano circa l’importanza di circolare con precauzione in presenza degli utenti deboli della strada come i ciclisti appunto. Perché non farlo anche da voi? Il cartello, che abbiamo mutuato dalle esperienze ricavate durante i nostri viaggi in paesi stranieri, ove la legislazione e la tolleranza tra i diversi utenti della strada è migliore rispetto a quella italiana, la Spagna per esempio, è di tipo informativo e quindi non soggetto ai vincoli normativi riguardanti il codice della strada.

In queste ultime settimane abbiamo avuto il riscontro positivo di numerosi comuni nel territorio nazionale dove in alcuni luoghi sono stati già installati. 

Congiuntamente a questa iniziativa, nei mesi scorsi, abbiamo partecipato personalmente presso il MIT alla stesura del testo nel nuovo codice della strada in corso di approvazione e abbiamo ottenuto l’importante risultato di far inserire la distanza minima di 1,5 metri per il sorpasso del ciclista, una misura già adottata da pressoché tutti gli stati europei. “

Bergamo nel 2019 ha ottenuto da FIAB il riconoscimento di Comune Ciclabile e l’adesione a questa campagna confermerebbe la nostra città come attenta a proporre modelli culturali (oltre che politiche adeguate) che possano indurre mutamenti nelle abitudini di mobilità o, quantomeno, una maggior consapevolezza dei suoi cittadini.

L’impegno richiesto in questo caso è davvero minimo a fronte di risultati potenzialmente importanti come a volte si rivelano essere i piccoli cambiamenti dei singoli, se sommati tra loro.

Alleghiamo, a puro titolo esemplificativo, uno dei cartelli di segnaletica adottati dai Comuni aderenti.

Disponibili per collaborare al progetto e in attesa di riscontro, salutiamo cordialmente .  

FIAB  Pedalopolis Bergamo


Comunicato della Rete Ambiente Bergamo sul fallimento del COP25 di Madrid

Rete Ambiante Bergamo: dopo il fallimento della COP25, le azioni dal basso sono determinanti per contrastare l’inefficienza dei governi

Bergamo, 17 dicembre 2019 – Si è chiusa con un nulla di fatto la 25a Conferenza delle Parti sui Cambiamenti Climatici dell’Onu che si è tenuta a Madrid dal 2 al 15 dicembre. Il fallimento della conferenza è stato determinato da quei paesi che sostengono le lobby dei combustibili fossili e che in una logica di profitto immediato hanno deciso di ignorare l’appello degli scienziati e l’Accordo di Parigi che fissa gli obiettivi di riduzione delle emissioni per mantenere l’innalzamento delle temperature entro i 1,5°C.

La “fumata nera” (carbone) con cui gli Stati si sono dati appuntamento a Glasgow, in Scozia, per la COP26 spaventa: sono mancati coraggio e volontà per decidere gli obiettivi e definire le azioni. L’appello conclusivo invita semplicemente gli Stati a fare “sforzi più ambiziosi”, evidenziando il pressoché totale fallimento della Conferenza e l’ipocrisia con cui la crisi socio-ambientale viene trattata.

“In questo scenario di paralisi totale – commenta Rete Ambiente Bergamo -, dove i consessi internazionali falliscono perché impigliati nelle maglie degli equilibri politici e delle lobby, dove i governi diventano impotenti, diventa ancora più importante l’azione dal basso, promossa da cittadini e cittadine, da giovani e adulti, da associazioni ed enti locali che con forza chiedono un diritto al futuro per loro e per le generazioni a venire.” 

In questo contesto, Rete Ambiente Bergamo, attraverso le diverse realtà che ne fanno parte, si fa promotrice di iniziative sul territorio bergamasco volte a diffondere consapevolezza sulla necessità di agire ora per contrastare i cambiamenti climatici, a partire dai piccoli gesti quotidiani. 

Rete Ambiente Bergamo


* Nata a giugno del 2019, a seguito del primo sciopero per il clima, Rete Ambiente Bergamo è una rete che raggruppa associazioni, organizzazioni e imprese presenti sul territorio bergamasco con l’intento di mettere a fattor comune risorse, esperienze e conoscenze per promuovere azioni di sensibilizzazione e informazione verso cittadini e istituzioni volte alla tutela dell’ambiente e a contrastare i cambiamenti climatici. 

Fanno parte di Rete Ambiente Bergamo: Ascom Bergamo, Associazione Festival dell’Ambiente, Associazioni e Comitati genitori istituti comprensivi di Bergamo e provincia, Bergamo Salute, BioDistretto dell’Agricoltura Sociale Bergamo, Confcooperative, Coordinamento Comitati Genitori Coor.co.ge., Coordinamento Genitori Istituti Comprensivi provincia di Bergamo, FIAB Bergamo Pedalopolis, Fridays for Future Bergamo, Greenpeace Gruppo Locale Bergamo, InfoSOStenibile, La terza Piuma, Legambiente Bergamo, Ressolar, Ufficio Pastorale Sociale e Lavoro Diocesi di Bergamo.


PUMS! è possibile presentare osservazioni entro il 10 febbraio.
C’è un gruppo attivo sul tema che si troverà a gennaio per discutere ed elaborare il testo delle osservazioni, per partecipare scrivete una mail a: pedalopolis@gmail.com
i documenti sono disponibili a questo LINK

CiclofficINKa!

Se vuoi unirti ai volontari scrivi una mail all’indirizzo pedalopolis@gmail.com
(oppure chiedi di Zio Dennis presso la Ciclostazione 42).

tutti i mercoledì dalle 19 presso l’INK Club
via Giosuè Carducci 4/b Bergamo

NOTIZIE E CONSIGLI DI LETTURA

Certo che è una guerra alle auto!

Bologna prende una posizione chiara.
Qui la notizia su FIAB online

A Cycling Christmas Carol

Dalla Nuova Zelanda una rivisitazione dickensiana ciclistica
dickens-cycling-christmas-carol

Sheldon Brown – Bicycle Technical Information
Fa sempre bene ricordare questo sito per chi volesse imparare tutto, ma proprio tutto, sulla tecnologia della bicicletta.
www.sheldonbrown.com