Appunti pre natalizi

04/12/2021

bici

Care amiche e amici, vi raggiungiamo con questa breve newsletter per segnalarvi due eventi che si svolgeranno a breve. Speriamo di poterci incontrare in queste occasioni per saluti e auguri.
Vi ricordiamo che anche in questi appuntamenti saremo presenti per il rinnovo delle tessere per l’anno 2022. Vi aspettiamo!

9 DICEMBRE
ALL’ORIZZONTE UN TOUBABOU

Per la rassegna “il Grande Sentiero” di Lab80, Filippo Graglia, autore di “All’orizzonte un Toubabou” sarà ospite in quel dei Bikefellas per raccontarci i quasi due anni che ha trascorso a pedalare in Africa.

Prenotazioni al 380.7719106
obbligatorio Super Green Pass
Bikefellas, via Gaudenzi 6, Bergamo

Toubabou, con le sue varianti (toubab, tubaap…), è una parola utilizzata da molti popoli dell’Africa Occidentale per designare una persona dalla pelle bianca, un europeo.
«Chi sta meglio? La persona che cerca la felicità comprandosi una macchina nuova, un nuovo abito? O colui che ha il minimo necessario per una vita dignitosa, e può dedicare tempo a ridere e scherzare con gli amici all’ombra di un albero? Non c’è forse una gran dignità sociale nelle attenzioni che riservano agli anziani, e agli ultimi?». Un viaggio dà risposte, ma sa anche suggerire molte domande.Questo è il racconto dell’avventura di un ingegnere, un viaggiatore. Un incidente stradale gli insegna che il momento per la realizzazione di sé è ora. Filippo parte dalla casa in cui è cresciuto nel Monferrato e costruisce il suo viaggio lontano dai circuiti turistici. Percorrendo 25000 chilometri in 615 giorni, consumando 11 copertoni e 8 catene, si avventura con umiltà nel Sahara e attraversa il cuore del continente – la foresta equatoriale – fino a toccare l’estremo punto in cui oceano Atlantico e Indiano si abbracciano. Verrà arrestato, per venti giorni costretto a letto dalla malaria, eppure ogni incontro è uno scambio, la sua curiosità diviene quella di chi gli sta di fronte e i legami si consolidano attorno al fuoco. Ci sono soltanto la semplicità della vita e l’accoglienza di un sorriso, nella ricerca di nuove domande dove tutto è cominciato, in Africa

10 DICEMBRE
THE MAN WHO WANTED TO SEE IT ALL 

Il 22 agosto 1960 Heinz Stücke lascia la sua città, Hövelhof, Germania, per non farvi ritorno mai più. Ha 20 anni, una bicicletta e una tenda: sta dicendo addio alla sua famiglia e ai suoi amici per una vita nomade che non avrebbe più lasciato. 
36 anni dopo, nel 1996, ha completato il giro il mondo diventando l’uomo che ha viaggiato di più nella storia, che sopravvive grazie a uno stile di vita austero e alla vendita delle sue foto e dei suoi racconti di viaggio. 
Ora ha 72 anni e si ferma per la prima volta.

IL GRANDE SENTIERO LAB80 In collaborazione con FIAB Pedalopolis, BikeFellas e e La Popolare Ciclistica

Auditorium Piazza della Libertà, Bergamo
obbligatorio Super Green Pass
Ingresso: 6,50 euro •• Ridotto soci Lab 80, Pedalopolis, La Popolare Ciclistica e per chi viene in bici: 5,50 euro