Di cosa parliamo quando parliamo di sicurezza in bicicletta

Pubblichiamo il comunicato stampa scritto e diffuso in collaborazione con La Popolare Ciclistica in risposta alle recenti polemiche sulla sicurezza per i ciclisti.

Negli ultimi giorni, sull’onda della notizia dell’incidente a Michele Scarponi, si è molto parlato di sicurezza ciclistica. Sull’edizione online del nostro principale giornale locale, L’Eco di Bergamo, sono apparsi due articoli a riguardo che pensiamo meritino una risposta in quanto fuorvianti e nocivi rispetto a quella diffusione dell’uso e della cultura della bicicletta che perseguiamo. Ci pare ancor più grave che uno di questi interventi nasca dalle esternazioni social della Presidente della principale associazione ciclistica locale, la benemerita ARiBi.

Non staremo a rispondere punto per punto ai due articoli, i quali hanno come comune denominatore l’attacco ad alcuni comportamenti ciclistici e che sottintendono come la pericolosità del muoversi in bici ricada sui ciclisti piuttosto che sul traffico motorizzato.

Ci limitiamo ad analizzare tre dei comportamenti ciclistici che spesso vengono additati come pericolosi e “illegali” e che invece corrispondono semplicemente alla ricerca di una maggiore sicurezza:

Andare sul marciapiede: per quanto possa risultare talvolta fastidioso per i pedoni, l’utilizzo del marciapiede da parte dei ciclisti è spesso praticato come alternativa sicura ai tratti di strada più stretti e pericolosi o dove le auto vanno a forte velocità. Come dimostrano anche numerose ricerche e dati statistici, la pericolosità degli incidenti tra ciclisti e pedoni è infinitamente più bassa di quella tra bici e mezzi motorizzati e il tasso di mortalità dovuto a questi incidenti è praticamente nullo. Ben venga quindi l’utilizzo del marciapiede se serve ad essere e sentirsi più sicuri, ovviamente fatto con garbo ed educazione (ma il richiamo al garbo e all’educazione vale per qualsiasi aspetto della vita).

Stare al centro della strada: i ciclisti più esperti sanno bene che il maggior rischio di incidente è dovuto a sorpassi azzardati. Posizionarsi in mezzo alla strada, specialmente in punti in cui le strade sono strette e in alcuni casi piene di tombini, ha la duplice funzione di evitare di venire urtati o sbilanciati e di rendersi maggiormente visibili. Il prezzo di tale comportamento è spesso ricevere strombazzate e improperi da parte di chi, sentendosi rallentato per qualche secondo, perde la pazienza. In questo caso il sopracitato garbo e l’educazione dovrebbero essere richiesti all’automobilista che con pazienza dovrebbe aspettare (come dice il Codice della Strada) il momento in cui effettuare il sorpasso in totale sicurezza.

Stare in gruppo: similmente allo stare in mezzo alla strada, lo stare in gruppo è una tecnica per riuscire ad essere più visibili e costringere le auto ad effettuare sorpassi solo in condizioni di sicurezza, ovvero dopo aver debitamente rallentato e analizzato la situazione. Lo spazio necessario (in lunghezza) per effettuare un sorpasso è inoltre nettamente inferiore se bisogna superare un gruppo lungo 10 metri piuttosto che una fila indiana lunga 50 metri.

In quanto ciclisti non siamo tendenzialmente inclini alle lamentele e all’astio e entriamo nelle polemiche solo se possono portare a risultati e riscontri positivi. Procediamo quindi con una buona notizia: negli ultimi 15 anni il numero di ciclisti morti a causa di incidenti è in costante calo, nonostante negli ultimi anni siano aumentati coloro i quali scelgono di spostarsi in bicicletta. Anzi, come dimostrato da ricerche e statistiche, l’aumento dell’utilizzo della bicicletta è strettamente correlato alla sicurezza delle strade. A livello europeo, le città con i numeri più bassi di incidenti e di vittime della strada sono proprio quelle in cui è maggiormente diffuso l’uso della bicicletta.

Sono le automobili ad essere il vero pericolo delle strade urbane, poiché con la loro mole e velocità hanno la capacità di uccidere e di creare danni decisamente maggiori rispetto a quelli provocati dalle biciclette. Ogni politica di riduzione del traffico privato motorizzato è una politica di sicurezza stradale e non solo una scelta ecologica.

Tornando però ai cattivi comportamenti e alle multe, punti su cui vertevano i due articoli dell’Eco di Bergamo, ci pare oltremodo scorretto utilizzare questi come argomenti per attaccare unicamente i ciclisti, nascondendo il fatto che l’Italia è tra i paesi meno rispettosi del proprio codice della strada e con uno stile di guida riconosciuto tra i più pericolosi d’Europa.

Di fatto, ciò che rende più pericoloso l’uso della bicicletta in Italia è la mancanza di rispetto nei confronti dei ciclisti, piuttosto che il contrario.

L’ultima e fondamentale questione che riguarda la sicurezza ciclistica in città è quella delle infrastrutture. Avendo strutturato nel secolo scorso città “automobilocentriche”, basate sulla priorità del mezzo a motore privato per gli spostamenti, è ora un processo molto difficile, sia da un punto di vista infrastrutturale che culturale, quello di riprogettare e riconvertire le nostre città e i nostri stili di vita in un’ottica più ciclabile e pedonale. Basti pensare al nostro centro cittadino, dove esistono strade a tre corsie (Via Bonomelli, via Paleocapa, via Maj, Viale Papa Giovanni, …) lungo le quali le automobili si vedono spesso sfrecciare a velocità decisamente sproporzionate rispetto al contesto urbano in cui si trovano e per le quali pare che l’idea di ridurre lo spazio automobilistico per ricavare percorsi protetti per biciclette o mezzi pubblici sembra impossibile ad Amministrazioni Comunali di ogni colore.

Sicuramente, per concludere, campagne di informazione che inducono alla “criminalizzazione” dei ciclisti sono controproducenti, poiché spaventano, alimentano la conflittualità con gli automobilisti e gli altri utenti della strada e distolgono l’attenzione dalle dinamiche e dai problemi strutturali di fondo. Piuttosto, iniziative di sensibilizzazione, di educazione al rispetto di ciclisti e pedoni e politiche di progettazione della mobilità coraggiose e al passo con le tendenze europee contribuirebbero a rendere più sicure le nostre strade e più bella e vivibile la nostra città.

 

Ecco alcune fonti e dati per chi vuole affrontare in maniera seria costruttiva la questione piuttosto che limitarsi a polemizzare sui social:

ISTAT, ACI, “Incidenti stradali, anno 2015”. https://www.istat.it/it/files/2016/07/Incidenti-stradali-2015.pdf?title=Incidenti+stradali+-+dati+provvisori+-+19%2Flug%2F2016+-+Testo+integrale+e+nota+metodologica.pdf

FIAB, “INCIDENTI AI CICLISTI Alcune considerazioni su quanto apparso sugli organi di stampa”. Edoardo Galatola, Responsabile Sicurezza FIAB. http://www.fiab.info/incidenti/risposta.pdf

European Cyclist Federation, FIAB, “Dimezzare morti e feriti tra i ciclisti entro il 2020” Documento ECF Per il 4°Programma d’azione UE per la sicurezza stradale 2011- 2020. http://www.fiab-areatecnica.it/attachments/article/188/ECF_Sicurezza_Stradale%202010.pdf

Centro Regionale di Governo e Monitoraggio della sicurezza stradale “Ciclisti e incidenti stradali – Analisi e monitoraggio degli incidenti stradali relativi ai ciclisti in Regione Lombardia”. http://www.eupolis.regione.lombardia.it/shared/ccurl/0/889/TER14022_CMR_Quaderno_1_Ciclisti.pdf

 

Assemblea Annuale 2014

Tutti i soci sono invitati a partecipare all’Assemblea annuale che si terrà in prima chiamata alle ore 9:00 e in seconda chiamata alle ore 21:00 di lunedì 3 marzo presso il Bopo a Ponteranica in via della Concordia 6/a.

Chi non potesse partecipare potrà scaricare il modulo per la delega CLICCANDO SU QUESTO LINK  e consegnarlo compilato e firmato presso una delle Ciclostazioni.

Ricordiamo che è possibile tesserarsi, oltre che in sede d’assemblea, anche presso:
- Ciclostazione dei Colli – via Valbona, Ponteranica (aperto sabato h. 10:00-18:00)
- Bikefellas (quelli delle bici) – via G. e G. Paglia 31/e Bergamo (aperto dal martedì al venerdì h. 15:00-19:30)

All’ordine del giorno ci saranno:
- elezione e rinnovo delle cariche dei membri del direttivo e del Presidente
- approvazione dei bilanci 2013 e 2014
- iniziative in programma per l’anno 2014
- bilancio andamento dei progetti avviati, Ciclostazione dei Colli e Ciclostazione 42
- dicussione in merito all’opportunità di federarsi alla FIAB
- varie ed eventuali

Bergamo, Dicembre e le bici

Mercoledì 4 dicembre, ore 18:30 via G.Paglia 31/e Bergamo
Aperitivo di inaugurazione di Bikefellas – quelli delle bici
oltre a un aperitivo offerto da Bikefellas e cooperativa Lottovolante la serata vi darà la possibilità di assistere alla sensazionale proiezione in Super8 de: “Campionati del mondo di ciclomeccanica 2010 – 2013: quattro cinegiornali in super8 di Livio Colombo e Giulia Vallicelli musicati dal vivo da Beppe Sordi alla bicicletta elettroacustica preparata” a seguire performance estemporanee e un estratto in anteprima planetaria del nuovo spettacolo di Luna e Gnac “Fiatone (io e la bicicletta)”.
facebook: https://www.facebook.com/bikefellas

Con la festa di inaugurazione di Bikefellas l’associazione Pedalopolis da ufficialmente l’avvio al Tesseramento 2014. La tessera di Pedalopolis offre i seguenti vantaggi:
- grande prestigio a chi la possiede
- sostiene le attività dell’associazione
- sconto del 10% sugli acquisti presso Bikefellas e Ciclostazione 42
- sconto del 10% sugli acquisti presso la Libreria Palomar di via Angelo Maj
- rende più felici la vostre biciclette
Ricordiamo inoltre, per chi non l’avesse ancora fatta, che presso Bikefellas è possibile fare anche la tessera Lab80 2014.

Sabato 7 dicembre, ore 21, Ranica Teatro del Borgo
“Fiatone (io e la bicicletta)”
Prima nazionale al Teatro del Borgo di Ranica del nuovo spettacolo dedicato alla Bicicletta della compagnia Luna e GNAC, l’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti (sarà molto meglio della Prima della Scala).

Da venerdì 13 a domenica 15 dicembre, Milano
Bicycle Film Festival 2013
Come ogni anno la rassegna cinematografica internazionale approda a Milano: http://www.bicyclefilmfestival.com/city/milano/

Mercoledì 18 dicembre alle ore 18, Bergamo, piazza Matteotti
Christ*Mass – Critical mass natalizia
nuovo gruppo su facebook: https://www.facebook.com/groups/criticalmassbergamo
evento in facebook: https://www.facebook.com/events/255712947912772
l’intenzione è quella, per il futuro, di trovarsi il 18 di ogni mese alle 18

- martedì 31 dicembre
Fino all’ultimo ciclista 2013
Freddo, neve, buio e veglioni non fermeranno la tradizionale terribile flottiglia a pedali capitanata dallo Zio alla volta degli auguri nei più sinistri locali della città.
Ritrovo in piazza Sant’Anna alle 18:00 “abbondanti”, percorso scelto al momento e bianchi sporchi a volontà, uno in due, due in tre, tre in quattro tutto è lecito, anche il 34 in 50 se il barista è disponibile. Poi ognuno verso i propri veglioni sbronzoni e cenette fighette.

E per finire le chiusure festive delle Ciclostazioni:
- Ciclostazione dei Colli sabato 28 dicembre e sabato 4 gennaio
- Ciclostazione 42 chiusa dal 21 dicembre al 6 gennaio
- BikeFellas chiusi dal 25 dicembre al 6 gennaio

La Ciclostazione 42 a partire da dicembre farà l’orario invernale
da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:30
sabato dalle 9:00 alle 12:30

Saluti e buone pedalate invernali!

Assemblea annuale 23 Marzo 2013

Ricordiamo a tutti i soci, amici e aspiranti tali che l’Assemblea annuale di Pedalopolis è indetta per Sabato 23 Marzo alle ore 14:00 al Bopo di Ponteranica via Concordia, 6 (con prima convocazione alle 13:30)

Ordine del Giorno:
- approvazione bilanci 2012 e 2013
- rinnovo cariche
- valutazione iniziative avviate
- progetti futuri
- varie ed eventuali

Sarà possibile rinnovare la tessera. Tutti i soci sono invitati a partecipare. Per chi non potesse partecipare è possibile richiedere un modulo per delegare un altro socio presso pedalopolis@gmail.com
Il modulo compilato e firmato ve riconsegnato presso le nostre ciclostazioni entro il sabato mattina.

I bike it! 6-7-8 luglio al Polaresco

il 6-7-8 luglio ci si vede al Polaresco per l’unica festa estiva esclusivamente in sella alle biciclette. Grazielliadi, bike-polo, bici customizzate, musica, libri, pinze, cacciaviti oli e grassi… scaricate il programma e non mancate!

Seguiteci anche su facebook: http://www.facebook.com/ibikeit

Assemblea annuale 2012

Buongiorno,
ricordiamo a tutti i soci che è indetta per Mercoledì 21 Marzo alle ore 21 al Bopo di Ponteranica l’Assemblea annuale di Pedalopolis che avrà all’ordine del giorno:
- approvazione bilanci 2011 e 2012
- rinnovo cariche
- valutazione iniziative avviate
- partecipazione a “Fa’ la Cosa giusta 2012″
- progetti futuri
- varie ed eventuali
Sarà possibile rinnovare la tessera anche arrivando 15 minuti prima all’assemblea, oltre che sabato presso la Ciclostazione dei Colli.
Tutti i soci sono invitati a partecipare, e chi non potesse venire può scaricare il modulo per la delega a questo link http://www.2shared.com/document/u0EqrMkK/modello_delega.html e consegnarlo a una delle Ciclostazioni entro mercoledì.

Pedal Power Party – Tesseramento 2012

Sabato 10 Marzo 2012

Allo Spazio Agorà del Polaresco

“PEDAL POWER PARTY – dalle 18 alle 21, Pedalopolis vi invita all’
aperitivo di tesseramento 2012, sarà possibile informarsi sulle nostre
attività, contribuire all’associazione, vedere qualche bella (o
strana?) bici, ma soprattutto pedalare per alimentare il sound system,
le luci e la macchina delle bolle! Al mixer i meccanici delle
ciclostazioni  (il vero sound dell’officina) macchine by Bike Energy
System.”

La tessera annuale costa sempre 10 €.

A (in)seguire nella stessa serata al Teatro del Polaresco il trio teatrale Les MisEnsamble presenta “Way to blue” per la rassegna http://www.dominadomna.it/organizzata da La Scatola delle Idee.